Come diagnosticare la diastasi
La valutazione della diastasi dei muscoli retti può essere eseguita in diversi modi. Prima di tutto con un accurato esame diagnostico eseguito da uno specialista.
Il medico palpando la pancia a riposo e sotto sforzo con le dita riesce a percepire quanto i muscoli retti si sono allontanati tra di loro e l’eventuale presenza di ernie di parete. È possibile esprimere l’ampiezza della diastasi in numero di dita dell’esaminatore che si possono interporre tra i due muscoli retti: distanza pari a un dito, due dita, ecc.
Questo è un metodo di rapida esecuzione, privo ovviamente di costi, che ci permette di avere rapidamente un dato oggettivo per fare un confronto con una rivalutazione successiva. Tuttavia è poco preciso e affidabile, come si intuisce facilmente, e può essere anche notevolmente influenzato dalla costituzione fisica del paziente.
Per una valutazione più accurata può essere utilizzata l’ecografia, ma anche questo è un esame operatore-dipendente, ossia dipende dalla esperienza dell’ecografista nello studio della parete addominale.
Misurazione sovra-ombelicale
Misurazione ombelicale
Misurazione sotto-ombelicale
L’esame più accurato e preciso per lo studio dell’intera parete addominale è la TC addome senza mezzo di contrasto, che può essere eseguita in fase statica e in fase dinamica. Questo esame permette la misurazione della distanza inter-recti in più punti e anche la misurazione di ulteriori parametri di riferimento, quali lo spessore dei muscoli, la distanza tra i retti e i muscoli larghi e valutare l’inserzione dei muscoli.
Risulta infatti fondamentale per lo studio preoperatorio e permette al chirurgo di studiare e scegliere l’ideale strategia chirurgica.
Spesso viene definita diastasi, in modo semplificativo, una distanza inter-recti superiore a 2 cm, indipendentemente dal sito della misurazione. In letteratura, la definizione più utilizzata è quella proposta da Rath, che prende in considerazione l’età del paziente e la distanza inter-recti, valutata all’esame TC in tre punti distinti lungo la linea alba (sovraombelicale, periombelicale e sotto-ombelicale).
La diastasi poi può essere distinta in tre gradi (lieve, modesta e severa) in base alla classificazione proposta da Ranney.
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Tab. 1 Definizione e classificazione della diastasi |
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Età |
Sede della misurazione |
Distanza inter-recti |
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Assenza di diastasi |
Diastasi di grado lieve |
Diastasi di grado medio |
Diastasi di grado severo |
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< 45 anni |
45 mm sovra ombelicale |
≤ 10 |
11-30 |
31-50 |
> 51 |
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A livello ombelicale |
≤ 27 |
28-30 |
31-50 |
> 51 |
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45 mm sotto-ombelicale |
≤ 9 |
10-30 |
31-50 |
> 51 |
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≥ 45 anni |
45 mm sovra ombelicale |
≤ 15 |
16-30 |
31-50 |
> 51 |
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A livello ombelicale |
≤ 27 |
28-30 |
31-50 |
> 51 |
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45 mm sotto-ombelicale |
≤ 14 |
15-30 |
31-50 |
> 51 |
Rath, A. M., Attali, P., & Dumas, J. L. The abdominal linea alba: an anatomo-radiologic and biomechanical study. Surg Radiol Anat, 18(4), 281-288.
Ranney B. Diastasis recti and umbilical hernia causes, recognition and repair. SDJ Med. (1990) 43:5–8.
